Künefe (knafeh) al formaggio con pasta kataifi

Il künefe (in arabo kunafa o knafeh) è il dolce caldo al formaggio di Hatay e del Levante: una crosta croccante di fili di pasta kataifi al burro, uno strato di formaggio filante e uno sciroppo di zucchero freddo versato sul dolce appena sfornato. A casa bastano una teglia rotonda, del buon burro chiarificato e un po’ di pazienza, finché la base diventa dorata e bruna. Questa ricetta con pasta kataifi cruda dà un künefe da 24 cm per 6 persone. Servitelo subito, quando il formaggio fila ancora.
Ingredienti (6 persone, teglia rotonda da 24 cm)
- 250 g di pasta kataifi cruda (scongelata)
- 120 g di burro chiarificato (ghee), fuso
- 250 g di formaggio filante non salato (künefe peyniri, akkawi dissalato o mozzarella asciutta), grattugiato
- 30 g di pistacchi tritati finemente
- 200 g di zucchero (sciroppo)
- 150 ml di acqua (sciroppo)
- 10 ml di succo di limone (sciroppo)
Procedimento
- Se usate un formaggio salato come l’akkawi, tenetelo in acqua fredda per 2–3 ore, cambiando l’acqua due volte. Asciugatelo e grattugiatelo.
- Preparate lo sciroppo: portate a bollore zucchero e acqua, fate sobbollire 8 minuti, aggiungete il succo di limone e lasciate raffreddare completamente.
- Preriscaldate il forno statico a 200 °C. Allargate i fili di pasta con le dita e tagliateli a pezzi di 2–3 cm.
- Versate 100 g di burro chiarificato sui fili e lavorateli con le mani finché ogni filo è condito.
- Spennellate la teglia con i restanti 20 g di burro. Pressate bene metà della pasta sul fondo.
- Distribuite il formaggio in modo uniforme, lasciando 1 cm di bordo libero. Coprite con il resto della pasta e pressate con il palmo della mano.
- Cuocete sul ripiano più basso per 25–30 minuti, finché fondo e bordi sono ben dorati. Controllate sollevando il bordo con una spatola.
- Capovolgete il künefe su un piatto, con il lato dorato in alto. Versate subito 150–180 ml di sciroppo freddo, cospargete di pistacchi e servite caldo.
Consigli
- Scongelate la pasta kataifi surgelata nella confezione chiusa, in frigorifero, per circa 12 ore. Non scongelatela a temperatura ambiente né nel microonde: i fili si inumidiscono e si incollano.
- La pasta si secca in pochi minuti. Tenete i fili che non state lavorando sotto un canovaccio pulito leggermente umido.
- Il burro chiarificato (ghee) colora in modo più uniforme del burro, perché non contiene le proteine del latte che bruciano. Ogni filo deve risultare lucido; le parti asciutte restano chiare e fragili.
- Versate lo sciroppo freddo sul künefe caldo. Sciroppo tiepido su una crosta tiepida la rende molle.
- Nel forno ventilato cuocete a 180 °C. Il künefe va mangiato subito. Gli avanzi si conservano coperti in frigorifero fino a 2 giorni; riscaldateli a 180 °C per circa 10 minuti, finché il formaggio torna a fondere.
Quale pasta kataifi usare
Usate la nostra pasta kataifi cruda, refrigerata (1 mese a 0…+3 °C) o surgelata (12 mesi a −18 °C). La pasta kataifi tostata qui non va bene, perché i fili devono cuocere insieme al formaggio. Se è la prima volta, leggete che cos’è la pasta kataifi e come si lavora. Su una linea separata produciamo anche pasta kataifi senza glutine.
Per pasticcerie e ristoranti
Una confezione da 1 kg basta per quattro künefe da 24 cm; per le teglie monoporzione da 12 cm calcolate circa 60 g di pasta a porzione. Forniamo pasta kataifi cruda in confezioni da 1, 2, 5, 10 e 20 kg e in lotti più grandi, con consegna in tutta Europa. Condizioni nella pagina ingrosso.